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Federazione Italiana Mediatori Agenti d'affari
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12 Marzo 2021

ZONA ROSSA: LE MISURE DAL 15 MARZO

A seguito del nuovo decreto legge del Governo, dell’ordinanza firmata dal ministro Roberto Speranza nonchè delle ordinanze numero 35 e numero 36 - emanate dal presidente Cirio con l'anticipo di alcune misure - da lunedì 15 marzo il Piemonte sarà in zona rossa.

Qui il riepilogo delle regole in vigore in Piemonte

 

 

SPOSTAMENTI

VIETATI:

  • gli spostamenti on qualunque mezzo di trasporto, da un comune all’altro e nello stesso comune
  • gli spostamenti verso le seconde case già da sabato 13 marzo
  • gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria

CONSENTITI:

  • il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza
  • gli spostamenti, anche verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, motivati da comprovate esigenze di necessità, lavoro, salute (necessaria autocertificazione) o da esigenze di approvvigionamento

SCUOLA

SOSPESE:

  • le attività in presenza dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado. Le attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalità a distanza
  • le attività formative e curriculari in presenza delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica. Tali attività si svolgono esclusivamente con modalità a distanza

CONSENTITA:

  • attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

COMMERCIO

CHIUSI:

  • negozi di vendita al dettaglio ad eccezione delle attività previste dall’allegato n.23 del DPCM del 2 marzo 2021 tra cui intimo, articoli per bambini, per la cura della persona, fiori e piante
  • i mercati, già da domenica 14 marzo, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici
  • i centri commerciali, nei festivi e prefestivi, tranne che per l’accesso ai punti vendita di alimentari, alle farmacie, parafarmacie, lavanderie e tintorie, edicole, tabaccai, fiorai e librerie presenti al loro interno

CONSENTITE:

  • consegna a domicilio del cliente anche al di fuori del proprio comune, comprensiva di attività di montaggio
  • le attività di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie
  • ingresso di un solo componente per nucleo familiare nei negozi di piccola e grande distribuzione, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani

SERVIZI ALLA PERSONA

  • CHIUSE le attività di servizio alla persona compresi parrucchieri e estetisti ad eccezione delle attività dell'allegato 24 del DPCM del 2 marzo 2021): lavanderie, tintorie, lavanderie industriali, servizi di pompe funebri e attività connesse

RISTORAZIONE

SOSPESE:

  • attività di ristorazione e somministrazione al banco e al tavolo di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering continuativo.

CONSENTITE:

  • consegna a domicilio senza limiti di orario
  • vendita per asporto (con divieto di consumo sul posto o nelle adiacenze)
    • dalle 5 alle 22 per le attività di ristorazione
    • dalle 5 alle 18 per le attività con codice Ateco prevalente 56.3 (bar senza cucina)
  • la ristorazione negli alberghi limitatamente ai propri clienti alloggiati senza limiti di orario

SPORT

SOSPESI:

  • tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva
  • tutte le attività di palestre, piscine, centri benessere, natatori, termali e sport di contatto, anche se svolte nei centri sportivi all’aperto
  • continua il divieto di accesso alle aree attrezzate per gioco e sport (scivoli, altalene, campi di basket, zone skate) in aree pubbliche e all’interno di parchi, ville e giardini pubblici

CONSENTITI:

  • attività motoria svolta individualmente in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di un metro e con obbligo di utilizzo della mascherina
  • attività sportiva svolta esclusivamente all’aperto e in forma individuale

CULTURA

SOSPESI:

  • mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione
  • gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche o spazi anche all’aperto.

LAVORO

I datori di lavoro sono invitati a limitare la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e ad attivare, per tutte le altre attività consigliata l’attivazione dello smart working

COPRIFUOCO

Vietato spostarsi dalle ore 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. 

AGENTI IMMOBILIARI

RIPORTIAMO QUI L'ELENCO DELLE FAQ DI MAGGIOR INTERESSE PER LE ATTIVITA’ DEGLI AGENTI IMMOBILIARI ATTUALMENTE PUBBLICATE SUL SITO DEL GOVERNO PER LA ZONA ROSSA

NB: LE FAQ SONO IN AGGIORNAMENTO A SEGUITO DEI NUOVI PROVVEDIMENTI, QUALORA DOVESSERO SUBIRE MODIFICHE AVVISEREMO TEMPESTIVAMENTE GLI ASSOCIATI

È obbligatorio utilizzare strumenti di protezione individuale per i professionisti in studio? Sì, l’obbligo sussiste nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private, e quindi anche negli studi professionali, ad eccezione dei casi in cui l’attività si svolga individualmente e sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Ove l’attività professionale comporti comunque un contatto diretto e ravvicinato con soggetti non conviventi o lo svolgimento in ambienti di facile accesso dall’esterno o aperti al pubblico, e non sia possibile rispettare in modo continuativo la distanza interpersonale di almeno un metro, occorre sempre utilizzare gli strumenti di protezione individuale, nel rispetto anche delle altre prescrizioni previste dai protocolli di sicurezza anti-contagio.

È possibile spostarsi da un Comune a un altro per andare a vedere degli immobili da acquistare o prendere in affitto? Sì. È permesso effettuare un sopralluogo presso un immobile da acquistare o locare. Tuttavia le visite degli agenti immobiliari con i clienti presso le abitazioni da locare o acquistare potranno avere luogo solo con l’utilizzo, da parte dell’agente immobiliare e dei visitatori, delle mascherine e dei guanti monouso e mantenendo in ogni momento la distanza interpersonale di almeno un metro e, preferibilmente, quando le abitazioni siano disabitate.

Come posso sapere se uno dei miei spostamenti rientra tra quelli ammissibili per “motivi di necessità”? La valutazione circa l’eventuale sussistenza di motivi di necessità, in ciascuna vicenda concreta, rispetto alle variegate situazioni che possono verificarsi, resta rimessa all’Autorità competente indicata dall’articolo 4, comma 3, del Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 (che, per le violazioni delle prescrizioni dei Dpcm, è di norma il Prefetto del luogo dove la violazione è stata accertata). Il cittadino che non condivida il verbale di accertamento di violazione redatto dall’agente operante può pertanto fare pervenire scritti e documenti difensivi al Prefetto, secondo quanto previsto dagli artt. 18 e seguenti della Legge 24 novembre 1981, n. 689.

Cosa significa “comprovate esigenze lavorative”? I lavoratori autonomi come faranno a dimostrare le “comprovate esigenze lavorative”? È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. “Comprovate” significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al (dal) lavoro, anche tramite l’autodichiarazione di cui alla FAQ n. 2 o con ogni altro mezzo di prova, la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l’adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni.

È possibile spostarsi tra regioni per fare un atto pubblico notarile di compravendita? Sì, lo spostamento è configurabile come spostamento per ragioni di necessità se l’immobile ad esempio si trova in una regione diversa da quella in cui si vive.

Posso usare l’automobile con persone non conviventi? Sì, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore.

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