CHIARIMENTI BONUS 600 EURO

25 Marzo 2020

L'art.27 del dl.18/2020 ha previsto per tutti i soggetti iscritti alla gestione separata dell’INPS ed alle gestioni speciali la corresponsione di una somma “una tantum” di euro 600,00, che non concorre alla formazione del reddito del percipiente, a favore, tra gli altri, dei seguenti soggetti:

liberi professionisti titolari di partita iva (attiva alla data del 23 febbraio 2020) non iscritti ad altre casse di previdenza obbligatoria e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (attivi alla medesima data), iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della n. 335/1995, non titolari di pensione;
soggetti iscritti alle gestioni previdenziali dei artigiani e commercianti, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
co.co.co. che svolgono attività in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche.

 

L’indennità non viene riconosciuta ai percettori di reddito di cittadinanza.

Risulta da chiarire la spettanza dell’indennità per gli agenti e rappresentanti di commercio tenuti al versamento dei contributi previdenziali sia presso la Gestione commercianti che presso la Fondazione Enasarco.  Per tali soggetti infatti sussisterebbe la causa di diniego a seguito della  iscrizione anche all’Enasarco.

Al riguardo le associazioni rappresentative della categoria hanno chiesto chiarimenti.

 

Per quanto riguarda i soggetti iscritti a casse di previdenza obbligatorie, quali commercialisti, ingegneri e architetti ecc. saranno le singole casse a valutare le possibili forme di indennizzo.

 

Come si legge nel comunicato del 20.3.2020, la richiesta dovrà essere fatta accedendo direttamente al sito dell’INPS utilizzando l’apposita procedura che verrà approntata nei prossimi giorni.

 

Cordiali saluti.

Dott. Stefano Spina

Dottore Commercialista in Torino

Consulente fiscale FIMAA Torino

Consulente fiscale FIMAA Piemonte

torna indietro