RAVVEDIMENTO OPEROSO

8 Settembre 2017

[Dott. Stefano Spina, Consulente fiscale FIMAA Torino]


L’Agenzia delle Entrate , con la circolare n.115 dell’1.9.2017, ha confermato che anche la sanzione fissa di euro 50,00/100,00, da versare in caso di tardiva comunicazione della proroga o della risoluzione dei contratti assoggettati a cedolare secca, può essere ravveduta e quindi versata in misura inferiore.

Riepilogando, con il DL 193/2016, èstata introdotta una sanzione fissa in caso di omessa o tardiva presentazione della comunicazione di proroga del contratto di locazione assoggettato a cedolare secca purché il locatore abbia mantenuto un comportamento coerente con l’opzione stessa, ovvero abbia effettuato i versamenti dell’imposta sostitutiva e dichiarato il reddito da cedolare secca nello specifico quadro delladichiarazione dei redditi.

Tale sanzione, utilizzabile anche incaso di anticipata risoluzione del contratto stesso, viene applicata nella misura piena esclusivamente in caso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. Se invece è il locatore ad adempiere spontaneamente si applica l’istituto del ravvedimento operoso ovvero la riduzione della sanzione parametrata all’intervallo tra l’omesso adempimento ed il versamento dell’imposta.

Nel caso specifico la sanzione sarà così determinata:


Entro 30 giorni

Euro 5,56 (1/9 di euro 50,00)

Da 31 a 90 giorni

Euro 11,12 (1/9 di euro 100,00)

Da 91 giorni ad un anno

Euro 12,50 (1/8 di euro 100,00)

Da uno a due anni

Euro 14,28 (1/7 di euro 100,00)

Oltre due anni

Euro 16,67 (1/6 di euro 100,00)

Si ricorda che la sanzione deve essere versata, con il modello F24 Elide utilizzando il codice tributo 1509.Non essendoci imposta da pagare non sono dovuti interessi.

Nella medesima risoluzione l’Agenzia delle Entrate ha confermato la validità, in luogo dell’invio della raccomandata al conduttore di rinuncia dell’aumento del canone, della rinuncia stessa indicata nel contratto di locazione.

Pertanto, se il contratto contiene già la rinuncia:


in caso di sua proroga locatore non dovrà inviare alcuna ulteriore raccomandata,

in caso di proroga tardiva, il mancato invio a suo tempo della raccomandata, non inibirà il ravvedimento della sanzione.

Viceversa, in mancanza di tale clausola, dovrebbe rimanere valida la rinuncia a suo tempo fatta in occasione della prima opzione.

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Rif: FIMAAToNews n. 3/2017


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